LA POLITICA DEGLI STATI UNITI VERSO LA GROENLANDIA. DA "SEWARD'S FOLLY" AD AVAMPOSTO ARTICO - RELATORI: BRUNO PIERRI, FRANCO GALLO

12.10.2026 21:00

La politica degli Stati Uniti verso la Groenlandia si è evoluta dal XIX secolo a oggi, trasformando l’isola da territorio periferico ad avamposto strategico nell’Artico. Nata dal Rapporto Peirce del 1868 e formalizzata dagli accordi del 1941 e 1951 con la base di Pituffik, la presenza statunitense risponde a tre interessi chiave: la difesa aerospaziale antimissile nel GIUK Gap, l’accesso alle materie prime critiche (terre rare) e il controllo delle rotte navali polari. Inquadrata nella National Security Strategy del 2025, l’isola rimane il bastione fondamentale per precludere ogni influenza avversaria e garantire la sicurezza dell'Emisfero Occidentale.

 

Franco Gallo ha pubblicato svariati saggi e volumi a firma propria o condivisa su Leopardi, Rensi, Abbagnano, Timpanaro, Husserl, il marxismo contemporaneo e molti altri temi e autori. Su Nietzsche è autore in particolare di Nietzsche e l’emancipazione estetica, manifestolibri, Roma 2004; e Nietzsche e Schumann. Musica, scrittura, forma e creazione, IISF Press, Napoli 2021 (con P. Zignani; coautore dell’Introduzione, pp. 7-20, e del saggio Nietzsche, Schumann; la musica e la scrittura tra espressione aforistica e provocazione culturale, pp. 25-195).  

Bruno Pierri ha usufruito di una borsa di studio del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. E’ abilitato come professore di seconda fascia di “Storia delle relazioni internazionali” e ha scritto le monografie “Giganti petroliferi e grandi consumatori”, “Guerra fredda e illusioni imperiali” e “Britain, the US and China’s Anti-Soviet Stance in the Cold War”. Insegna Storia delle relazioni internazionali presso l’Università di Bologna, Campus di Forlì, ed è titolare di cattedra di lingua e civiltà inglese presso l’I.I.S. ‘Racchetti-Da Vinci’ di Crema.